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sabato 23 ottobre 2010

Una idea extraordinaria.... / Un'idea straordinaria


He encontrado este pequeño artículo que me ha llamado la atención y que trata del coraje y de la generosa iniciativa del señor Carlos Lima Coimbra, que difunde cultura entre la ceguedad...


LITERATURA ENTRE SOMBRAS.
Audiolibros para lectores marginados.

En la localidad bonaerense de Villa Martelli, Carlos Lima Coimbra sostiene sin ayuda oficial o empresarial el Centro Iberoamericano Cultural de Audio Lectura y Educación (Cicale). Allí almacena una biblioteca con alrededor de 3600 audiolibros destinados principalmente a lectores marginales, como ciegos y discapacitados.
De una vida normal directo al infierno y de allí al Purgatorio hasta quién sabe cuándo. En esos términos dantescos Carlos Lima Coimbra define su destino de ceguera. Desde hace seis años convive con una enfermedad inmunológica irreversible que redujo drásticamente su capacidad visual. Llegó a perder la totalidad de la visión, aunque ahora pudo recuperar parcialmente la de su ojo izquierdo. Lector compulsivo, lo primero que pensó por esos días oscuros de 2004 fue cómo salvaguardar el refugio de la literatura. Pero fue recién cuando sumó 500 audiolibros en su biblioteca que decidió compartirlos. Para eso formó el Centro Iberoamericano Cultural de Audio Lectura y Educación (Cicale), la ONG donde llegó a almacenar alrededor de 3600 audio y videolibros.

A pesar de que tiene audiolectores en todo el país, que gratuitamente envían y reciben textos en cds y Mp3, y que desde el año pasado provee un servicio a escuelas del partido de Vicente López, no recibe un peso del Estado nacional, provincial o municipal. A puro pulmón, empuja el sueño de esta particular biblioteca en su casa de Villa Martelli, junto a la directora administrativa Adriana M. Nos chese, el director institucional Luis Sánchez Trucido y el apoyo de su familia.

El audiolibro es un mercado desarrollo y en constante crecimiento en Estados Unidos, el Reino Unido y Alemania. En Argentina, en cambio, casi todas las editoriales que se animaron al formato antes de la revolución del Mp3 quebraron en poco tiempo.

Con el pasar del tiempo Lima Coimbra descubrió que los audiolibros no eran sólo una posibilidad para que las personas con discapacidades visuales, motrices o neurológicas pudieran seguir disfrutando de la literatura. También, encontró que podía mejorar las condiciones de las personas con síndrome de Down, autismo, Parkinson, dislexia, y también de los enfermos terminales. Los audiolibros son además otro soporte para los lectores autodenominados normales.

-Parece simple. Nosotros proveemos a escuelas con una computadora, un disco rígido con archivos. Con nuestro método el cuento del Principito está musicalizado, con efectos sonoros y con una voz profesional, además de la posibilidad de la repetición, pausar, etc., - explica el hacedor de este milagro, que se ampara en la ley 26285 de propiedad intelectual que contempla una exención de los derechos de autor para personas ciegas y con otras discapacidades perceptivas.

-Comenzamos con muy pocos títulos y fuimos creciendo en calidad y material. Los socios son muy agradecidos, -explica la directora Noschese cuando repasa los cinco años de esta biblioteca única en el país. Las bibliotecas oficiales para ciegos y discapacitados tienen un crecimiento irregular, que siempre reacciona tarde a la aparición de las nuevas tecnologías. El crecimiento de los costos de la edición en braille condena casi siempre a los lectores a perderse de cualquier novedad editorial de los últimos cuarenta años.

Otras experiencias como Tiflolibros, la primera Biblioteca Digital para Ciegos de Habla Hispana, han demostrado la posibilidad de conformar nuevos espacios de lectura. Sin embargo, la voz electrónica de esos libros no se compara con la locución profesional de los contenidos del Cicale y mucho menos con los textos leídos por el propio Borges, Cortázar y tantos otros escritores consagrados.

Lima Coimbra no oculta su ambición altruista de seguir creciendo y ayudando a un universo marginado de lectores. Si por él fuera –dice- subiría a Internet los 3600 títulos que guarda en su casa. El costo de un servidor y de una plataforma con la capacidad suficiente para soportar tamaña biblioteca, acotado para cualquier organismo gubernamental es demasiado alto para Lima Coimbra. Un pecado. Un pecado argentino.

sabato 16 ottobre 2010

Film sonoro/Película sonora


L'idea nasce da un semplice constatazione: quante volte ci è capitato di aver letto un libro e poi venir a conoscenza che ne è stato tratto un film, motivo per il quale con curiosità andiamo a valutare l'opera del regista? E viceversa, quante volte ci è capitato di andare al cinema e di aver visto un film bellissimo tratto da un romanzo di cui non ne eravamo a conoscenza?
Viviamo in un'epoca in cui siamo sommersi da immagini, in cui il tempo accelera le nostre vite, allontanandoci dal piacere della lettura, soprattutto di opere classiche. Opere spesso desuete sia per il linguaggio, quanto per i valori e problematiche in esse rappresentati, ma spesso dimentichiamo che ciò che fa di un libro un'Opera è proprio il suo valore universale.
Inoltre, in questo millennio dove la maggior parte del tempo lo si trascorre in auto e al lavoro, vediamo come la tecnologia stia prestando sempre più attenzione alla qualità del suono, creando strumenti sempre migliori per poter usare almeno l'udito durante le quotidiane azioni senza dover perdere tempo.
Ecco quindi che ho pensato di sviluppare maggiormente l'idea ormai nota dell' audiobook. Sfruttare il canale di trasmissione orale per la diffusione di opere note ma dimenticate se non addirittura mai lette.
Come progetto pilota ho scelto un'opera classica nella Letteratura Spagnola: La Celestina. Tale testo era stato pensato alla fine del Quattrocento come teatro letto in pubblico e non rappresentato (pertanto senza scenario, senza costumi, senza luci... senza attori). La durata della lettura era di circa 15 ore, e pertanto la lettura pubblica a voce alta si faceva in più giorni.
I miei collaboratori ed io abbiamo fatto prima di tutto un grosso e difficile lavoro di riduzione e riadattamento, oltreché di interpretazione e traduzione, delicatissima trattandosi di un’opera classica, cercando di mantenere le dinamiche del testo e aggiornando il linguaggio senza però tradire del tutto la dimensione temporale. La difficoltà infatti risiede nel non voler e dover fare una parodia dell'opera, semplicemente cercare di trascriverla pensando ad un ascoltatore contemporaneo.
Ciò che differenzia il progetto da me ideato da un comune audio libro, sta nelle modalità di rappresentazione delle vicende narrate: si è cercato di ricreare una scenografia sonora mediante, prima di tutto, una recitazione delle battute dei protagonisti motivo per il quale ci siamo serviti di “attori vocali” e non la semplice lettura monovocale del testo fatta per l'appunto da un bravo “lettore”, ed in seguito grazie all’aggiunta di musiche di sottofondo, in apertura o in chiusura d’atto, nonché all’inserimento di vari effetti sonori e rumori ambientali. Tutto questo per permettere all’ascoltatore di venir catapultato all’interno della vicenda come un tacito spettatore, permettendogli altresì di immaginare i vari contesti in cui questa si svolge. Tali effetti, del tutto assenti nel libro parlato, conferiscono dinamicità al racconto e ci permettono di assegnargli l’appellativo di “film sonoro”.
La finalità prima di questo lavoro è quella di offrire a un più vasto pubblico possibile nuovi canali di conoscenza e godimento dei testi letterari. Inoltre con il mio team di collaboratori abbiamo instaurato un dialogo con CERCLE, un gruppo che coinvolge al suo interno un nucleo di artisti e professionisti provenienti da diverse discipline – teatro, arti plastiche e visive, architettura e design – e che si avvale, di volta in volta di collaborazioni esterne creando un dialogo interdisciplinare, che mira alla produzione di performance ed installazioni ispirate agli audio-testi stessi. La finalità principale di tale collaborazione sta nella volontà di realizzare, nel miglior modo possibile e mediante forme artistiche alternative, progetti che coinvolgano principalmente tutti gli altri aspetti sensoriali al di fuori della vista.
Fino a questo momento ho lavorato in maniera autonoma intellettualmente, tecnicamente ed economicamente. Solo a lavoro finito, verso la fine dell'anno accademico 2006/2007, ho mostrato il risultato dello stesso al Direttore del Dipartimento di Studi Romanzi della Facoltà di Scienze Umanistiche dell' Università “La Sapienza” di Roma, Prof. Luisa Valmarin, ed al Preside di Facoltà Prof. Roberto Antonelli, i quali si sono mostrati molto interessati e mi hanno chiesto di preparare una presentazione in Facoltà.
Le finalità del film sonoro come nel caso dell' audio-testo sono essenzialmente due: a) la promozione dell’ascolto di opere importanti in traduzione o in lingua originale; b) la costruzione di nuovi strumenti didattici per lo sviluppo della conoscenza interlinguistica ed interculturale. In questa prospettiva l’intervento di CERCLE è stato finalizzato alla diffusione dell’audio-testo attraverso l’utilizzo di altri canali percettivi quali: corporeità, gestualità, olfatto, tatto, ecc... ed alla proposizione di diversi laboratori di ricerca multidisciplinari: arti plastiche, studio sul ritmo e il canto, recitazione, approccio alla danza, tecniche di emissione vocali e respirazione, dizione, curati dai medesimi professionisti. Tali laboratori o performance artistiche sono aperti soprattutto a non vedenti ed ipovedenti, permettendo loro l’inserimento nel tessuto produttivo degli stessi, facilitandone l’integrazione in un gruppo di lavoro sia a livello partecipativo che di consulenza, cercando di incontrare l’esigenza formativa dei disabili visivi, dando loro un accesso libero ed alternativo alla cultura.
Da un punto di vista didattico il lavoro svolto ha comportato l'applicazione di materie studiate all'università quali: letteratura, traduzione, scrittura creativa, teatro, storia della musica e filosofia del linguaggio. Naturalmente la divisione in atti dell'opera riadattata è frutto di un' attenta analisi di ascolto: quanto riesce una persona a mantenere l'attenzione e il conseguente filo del discorso mentre guida l'automobile o fa ad esempio le faccende di casa? Come fare il riadattamento senza servirsi di immagini, considerando i naturali cali di attenzione? Ed infine, che linguaggio usare affinché l'ascolto sia coinvolgente? Quali sono i brani musicali che meglio commentano quell'azione senza parodicizzarla?
Il film sonoro “La Celestina” non è nel modo più assoluto la registrazione di una lettura, ma la ricerca di costruire una specie di teatro o cinema senza immagini, ma solo con i suoni e con le parole.

venerdì 8 ottobre 2010

¿Leer con los ojos? / Leggere con gli occhi?

Contar historias es un comportamiento innato en los seres humanos, una actividad dirigida a crear una imagen de sí mismos y del propio mundo enmarcado en una dimensión unitaria.

Escuchar historias tiene resonancias profundas en el alma humana, ya que permite entender el mundo, prestando atención a la antigua y nueva sabiduría: la poética, la narrativa y la filosofía.

En el trancurso de los siglos, la transmisión de contenidos conceptuales y emotivos ha sido delegada primero a la oratoria y luego a la escritura.

Una voz que lee incorpora un encanto particular que la hace única. Es importante, entonces, considerar la lectura a viva voz como uno de los métodos más útiles para lograr mayores objetivos cognitivos. Para poderse acercar nuevamente a la tradición universal de "cantar las historias", un criterio podría ser el de utilizar un instrumento capaz de reproducir aquella manera de contar historias, sin perder su eficacia en capturar la atención y en transmitir las sensaciones. En este sentido, me refiero al audiolibro.

En una época donde el acceso a la información y el consumo cultural tienden a ampliarse y diversificarse, también la industria editorial está evolucionando hacia nuevas formas de especialización. Publicaciones en Internet, CD-ROM, libros electrónicos, y lecturas públicas de libros, se pueden considerar hoy en día como productos editoriales. En vista de los posibles encuentros con la literatura se enmarca el fenómeno del audiolibro, importante fuente de información y entretenimiento. Este producto cultural consiste en un CD audio, incorporando los últimos avances tecnológicos y que contiene textos leídos por narradores profesionales, actores o escritores y poetas. También puede incorporar música u otros efectos sonoros para acompañar la lectura, siendo incluso una forma de teatro por radio. El interés por esta herramienta deriva de sus potenciales aplicativos, que merecen ser analizados de diversas maneras, particularmente con respecto a la evolución del mercado mundial. En muchos países, en primer lugar los Estados Unidos y en Gran Bretaña, el audiolibro es considerado como un éxito de ventas del producto editorial.

En el nuevo siglo se están preparando las condiciones culturales, incluso para que las lecturas a viva voz empiecen a ser apreciadas por el público: hay muchos encuentros con autores que leen sus obras directamente al oyente en bibliotecas, escuelas y teatros. Se multiplican los sitios web donde se pueden descargar las entrevistas de los escritores o piezas de la literatura clásica y contemporánea leídas por narradores profesionales. A partir de estos supuestos ha surgido mi interés por investigar el desarrollo de este nuevo instrumento cultural, cuyos potenciales son muy interesantes.

En este blog quiero analizar junto con los comentarios y observaciones del público las ventajas y desventajas que ofrece el audiolibro y observar hasta qué punto se cumple su objetivo primario: complementar la lectura de los textos originales...